Ceramica quale segno di romanizzazione nei corredi delle necropoli del Canton Ticino (Svizzera)

Authors

  • Christiane De Micheli Schulthess

DOI:

https://doi.org/10.32028/rcrf-acta-43-pp.345-351

Abstract

La serie di eventi che porta i Romani nella valle del Po inizia nel III sec. a.C. e subisce un’importante accelerazione attorno alla metà del I sec. a. C., attestata dalla presenza di ceramica a vernice nera, di vasellame bronzeo tardo repubblicano e di armi di tradizione romana nelle sepolture del periodo La Tène D. L’espansione finale verso le regioni alpine prende avvio con le campagne militari di Tiberio e Druso nel 16/15 a.C. e si conclude nel 7/6 a.C. con la costruzione del Tropaeum Alpium a Turbia/La Tourbie presso Monaco, che elencava tutte le tribù alpine sottomessesi a Roma alla fine di questo periodo.

Published

01/01/2015

How to Cite

De Micheli Schulthess, C. (2015). Ceramica quale segno di romanizzazione nei corredi delle necropoli del Canton Ticino (Svizzera). Rei Cretariae Romanae Fautorum Acta, 43, 345–351. https://doi.org/10.32028/rcrf-acta-43-pp.345-351

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